16 maggio - 30 luglio, 2026
Karol | Carlo Benvenuto
Galleria Mazzoli // Via Nazario Sauro n.62, Modena
Carlo Benvenuto (Stresa, 1966) ha esposto in Italia e all’estero in gallerie e istituzioni pubbliche e
private. Gli sono state dedicate ampie mostre personali nei più importanti musei italiani per l’arte contemporanea: il Mart di Rovereto nel 2020, la Gamec di Bergamo nel 2016, il Macro di Roma nel 2003. Le sue opere sono state esposte nelle maggiori istituzioni d’arte internazionali, tra cui: Palazzo Reale di Milano (2026), il Maxxi di Roma (2021), la Triennale di Milano (2010), il Museo d’Arte
Contemporanea di Shanghai (2006).
La centralità della sua ricerca artistica è confermata dalla presenza nelle principali collezioni pubbliche d'Italia, tra le quali quella del Macro, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, del Mambo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, della GAM, Galleria d’Arte Moderna di Torino, della Gamec, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e del MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
di Roma.
Ha più volte partecipato a progetti con la Fondazione Nicola Trussardi.
Lavora con la Galleria Mazzoli ininterrottamente dal 1999.
COMUNICATO STAMPA
”In Karol c’è la suggestione di un nucleo antico, ancestrale che è rimasto e riaffiora.”
Carlo Benvenuto
Galleria Mazzoli è lieta di annunciare la mostra di Carlo Benvenuto, Karol.
In esposizione, oltre alle opere fotografiche, anche sculture e dipinti di nuova realizzazione.
Benvenuto mette in scena una danza immobile che allo stesso tempo rivela e custodisce lo spirito
poetico dell’artista. Gli oggetti del quotidiano sono ripresi dall’occhio del suo banco ottico in scala
1:1, fermi, precisi, totalmente a fuoco. Nel rigore degli spazi e nella dolcezza delle luci troviamo la
ricerca dell’astrazione, del sogno metafisico e surrealista; è l’autoritratto dell’artista, ma in assenza
del suo corpo: egli si proietta come un’ombra trasparente in tutte le sue opere, è invisibile ma
perfettamente riconoscibile.
Benvenuto, da sempre nelle fotografie distante dalla definizione di fotografo, presenta
eccezionalmente dei quadri a olio e smalto. Si tratta di tele di dimensioni assai ridotte o estremamente
grandi, mai di medio formato, come se la pittura potesse essere o una esperienza privata o un annuncio
maestoso. Lo spazio è annullato da segni decisi, con la raffinatezza delle superfici e dei colori, dove
regna calma e concentrazione: una preghiera, una meditazione continua che attraversa il percorso
espositivo.
In Karol accanto a queste opere scopriamo bronzi in cui prendono corpo immagini come afferrate dai
sogni, le dita hanno strappato lembi a un pensiero immateriale e lo trattengono nella materia per
rimanere e trasmutarsi: un vassoio che diventa altare.
“Sono ‘l'artista del giorno dopo’, colui che raccoglie ciò che è e lo dispone con cura in un mondo che
ha finito le parole”, così scrive Carlo Benvenuto.
Riemerge in questa mostra il legame ancestrale dell’artista con le discipline classiche come scultura e
pittura, in una dimensione espressiva inedita e circolare, dove il gesto rivela nuovi percorsi per
raggiungere ossessivamente lo stesso obiettivo: l’origine della meraviglia.
Catalogo disponibile con un testo di Chiara Ianeselli
catalogo mostra
Carlo Benvenuto
Karol
Testi di Chiara Ianeselli
96 pagine
in brossura
28,5 x 23,5 x 1 cm
300 copie numerate
Pubblicato da Galleria Mazzoli. Modena, 2026.